Reati e difesa in Italia
Esplosivi e botti illegali: reati e pene
In questa guida
- Cosa si rischia a vendere o detenere botti di Capodanno illegali?
- Quali fuochi d'artificio si possono comprare legalmente in Italia senza licenza?
- Che differenza c'è tra materiale esplodente e artifici pirotecnici con marcatura CE?
- Fabbricare in casa petardi o bombe carta è reato?
- Cosa succede se un botto illegale ferisce una persona?
- Comprare fuochi d'artificio online dall'estero è legale?
- Lanciare petardi in strada durante le feste comporta solo una multa o anche un reato?
- Cosa fare se si riceve una denuncia per detenzione di esplosivi dopo un sequestro di botti?
- Domande frequenti
- Fonti
Vendere, trasportare o tenere in deposito botti senza licenza è una contravvenzione punita dall'art. 678 c.p. con l'arresto da 3 a 18 mesi e l'ammenda fino a 247 euro; non denunciare all'autorità la detenzione di materie esplodenti è punito dall'art. 679 c.p. Se i manufatti hanno potenzialità micidiale si applica la L. 895/1967, un delitto per cui l'art. 380 c.p.p. prevede l'arresto obbligatorio in flagranza.
In sintesi
- Fabbricare, introdurre nello Stato, detenere in deposito, vendere o trasportare materie esplodenti senza licenza: arresto da 3 a 18 mesi e ammenda fino a 247 euro (art. 678 c.p.).
- Omessa denuncia della detenzione di materie esplodenti: arresto da 3 a 12 mesi o ammenda fino a 371 euro (art. 679 c.p.).
- Accendere fuochi d'artificio senza licenza in luogo abitato o lungo una via pubblica: ammenda fino a 103 euro; arresto fino a un mese se c'è concorso di persone (art. 703 c.p.).
- Fuochi di categoria F1 vietati ai minori di 14 anni; F2 solo a maggiorenni con documento; F3 solo a maggiorenni con nulla osta del questore (D.Lgs. 123/2015).
- Chi fabbrica o detiene esplosivi per attentare alla pubblica incolumità rischia la reclusione da 1 a 5 anni (art. 435 c.p.).
- Il ferimento colposo di una persona si aggiunge come lesione personale colposa (art. 590 c.p.).
Cosa si rischia a vendere o detenere botti di Capodanno illegali?
La risposta dipende dalla natura del materiale. Il codice penale distingue fra materie esplodenti, cioè sostanze e manufatti pirotecnici privi di potenzialità micidiale, ed esplosivi dotati di micidialità e capacità distruttiva. Le prime sono disciplinate dalle contravvenzioni degli artt. 678 e 679 c.p.; i secondi dalla L. 895/1967, che prevede delitti. Il commento all'art. 678 su Brocardi riporta le massime che fissano questo criterio di distinzione.
La norma — art. 678 c.p., Fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti (sintesi dal testo vigente, Brocardi)
Punisce chiunque, "senza la licenza dell'Autorità o senza le prescritte cautele, fabbrica o introduce nello Stato, ovvero tiene in deposito o vende o trasporta materie esplodenti". La pena è l'arresto da tre a diciotto mesi e l'ammenda fino a 247 euro.
Il venditore abusivo di botti risponde quindi dell'art. 678 per la vendita e il deposito senza licenza; chi li compra e li conserva in casa, se si tratta di materiale soggetto a denuncia, risponde dell'art. 679 per non averne denunciato la detenzione all'autorità. Quando i manufatti sequestrati hanno una carica tale da renderli micidiali, la contestazione passa alla L. 895/1967 e l'arresto in flagranza diventa obbligatorio: l'art. 380, comma 2, lett. g), c.p.p. vi comprende i delitti di illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione e detenzione di esplosivi.
| Norma | Condotta | Pena | Oblazione |
|---|---|---|---|
| Art. 703, primo comma, c.p. | Accendere fuochi o fare esplosioni pericolose senza licenza in luogo abitato o lungo una via pubblica | Ammenda fino a 103 euro | Sì, un terzo del massimo (art. 162 c.p.) |
| Art. 703, secondo comma, c.p. | Stesso fatto in luogo con adunanza o concorso di persone | Arresto fino a un mese | No |
| Art. 679, primo comma, c.p. | Omessa denuncia della detenzione di materie esplodenti o infiammabili pericolose | Arresto da 3 a 12 mesi o ammenda fino a 371 euro | Possibile, metà del massimo, se il giudice la ammette (art. 162-bis c.p.) |
| Art. 678 c.p. | Fabbricare, importare, detenere in deposito, vendere o trasportare materie esplodenti senza licenza | Arresto da 3 a 18 mesi e ammenda fino a 247 euro | No, pene congiunte |
| Art. 435, primo comma, c.p. | Fabbricare, acquistare o detenere esplosivi per attentare alla pubblica incolumità | Reclusione da 1 a 5 anni | No |
| L. 895/1967 | Esplosivi dotati di micidialità | Delitto; arresto obbligatorio in flagranza (art. 380 c.p.p.) | No |
Quali fuochi d'artificio si possono comprare legalmente in Italia senza licenza?
Il D.Lgs. 29 luglio 2015, n. 123 ha recepito la direttiva 2013/29/UE e classifica i fuochi d'artificio in quattro categorie in base al rischio. I limiti di vendita ai privati sono fissati dall'art. 5 del decreto.
| Categoria | Rischio | Chi può acquistarli |
|---|---|---|
| F1 | Rischio potenziale estremamente basso; uso anche in spazi confinati, compresi gli interni abitativi | Vietata la vendita a chi non ha compiuto 14 anni |
| F2 | Rischio basso; uso in spazi aperti confinati | Maggiorenni che esibiscono un documento di identità |
| F3 | Rischio medio; uso in grandi spazi aperti | Maggiorenni muniti di nulla osta rilasciato dal questore |
| F4 | Rischio potenziale elevato | Solo operatori abilitati; vietata la vendita per corrispondenza |
Senza licenza, dunque, un privato maggiorenne può acquistare gli articoli F1 e F2 regolarmente immessi sul mercato; per gli F3 serve il nulla osta del questore. Il decreto impone inoltre la marcatura CE sugli articoli pirotecnici prima dell'immissione sul mercato: un prodotto senza marcatura, senza etichetta in italiano o venduto sfuso su una bancarella è il primo indizio di materiale fuori dalle regole.
Che differenza c'è tra materiale esplodente e artifici pirotecnici con marcatura CE?
L'articolo pirotecnico con marcatura CE, appartenente alle categorie F1 o F2 e acquistato nel rispetto dei limiti di età, è un prodotto commercializzabile ai privati. La nozione di "materie esplodenti" degli artt. 678 e 679 c.p. è più ampia e riguarda la fabbricazione, il deposito e il commercio fuori dal sistema delle licenze. Le massime riportate nel commento all'art. 679 collocano fra le materie esplodenti anche i manufatti artigianali a carica limitata, come le bombe carta, mentre riservano alla L. 895/1967 i congegni con capacità distruttiva.
Nella difesa questa distinzione è centrale: una consulenza tecnica sulla composizione e sulla quantità di polvere contenuta nei manufatti sequestrati può spostare la contestazione da un delitto con arresto obbligatorio a una contravvenzione.
Fabbricare in casa petardi o bombe carta è reato?
Sì. L'art. 678 c.p. punisce chi "fabbrica" materie esplodenti senza licenza, con l'arresto da 3 a 18 mesi e l'ammenda fino a 247 euro. Se il manufatto ha potenzialità micidiale, si applica la L. 895/1967. Se la fabbricazione avviene per attentare alla pubblica incolumità, l'art. 435 c.p. prevede la reclusione da 1 a 5 anni.
Dal 2025 il D.L. 48/2025 ha aggiunto all'art. 435 un secondo comma: fuori dei casi di concorso, chi distribuisce, divulga o diffonde materiale con istruzioni sulla preparazione o sull'uso di queste sostanze è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni, anche se la diffusione avviene per via telematica. La pubblicazione di tutorial sulla costruzione di ordigni rientra nella norma.
Cosa succede se un botto illegale ferisce una persona?
Alla contravvenzione sul materiale si aggiunge il reato di lesioni. Se il ferimento è involontario si applica l'art. 590 c.p., lesioni personali colpose: reclusione fino a 3 mesi o multa fino a 309 euro; per le lesioni gravi reclusione da 1 a 6 mesi o multa da 123 a 619 euro; per le gravissime reclusione da 3 mesi a 2 anni o multa da 309 a 1.239 euro. Il reato è procedibile a querela della persona offesa.
Se chi lancia il petardo lo dirige contro una persona accettando il rischio di colpirla, la contestazione diventa di lesioni volontarie (art. 582 c.p.), con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. In entrambi i casi la vittima può chiedere il risarcimento del danno. Lanciare fumogeni e petardi negli impianti sportivi segue regole proprie, descritte nella pagina su Daspo e reati negli stadi.
Comprare fuochi d'artificio online dall'estero è legale?
Dipende dalla categoria e dal venditore. Il D.Lgs. 123/2015 vieta la compravendita per corrispondenza degli articoli di categoria F4 e degli articoli professionali P2 e T2, e subordina la vendita degli F2 e F3 alla verifica dell'età e, per gli F3, del nulla osta del questore. Un sito estero che spedisce articoli senza marcatura CE o senza alcun controllo sull'acquirente opera fuori dalle regole.
Per chi riceve il pacco il rischio penale è concreto: l'art. 678 c.p. punisce anche chi "introduce nello Stato" materie esplodenti senza licenza. Se il contenuto del pacco è qualificato come esplosivo micidiale, la contestazione diventa quella più grave della L. 895/1967.
Lanciare petardi in strada durante le feste comporta solo una multa o anche un reato?
È un reato, anche se di tipo contravvenzionale. L'art. 703 c.p. punisce chi, senza licenza, in un luogo abitato o lungo una via pubblica accende fuochi d'artificio, lancia razzi o provoca esplosioni pericolose, con l'ammenda fino a 103 euro. Trattandosi di contravvenzione punita con la sola ammenda, il reato si estingue con l'oblazione, pagando un terzo del massimo prima dell'apertura del dibattimento (art. 162 c.p.). Se il fatto avviene dove c'è adunanza o concorso di persone, come una piazza affollata la notte di Capodanno, la pena è l'arresto fino a un mese e l'oblazione non è ammessa.
I comuni adottano spesso ordinanze che vietano l'uso di botti in determinate zone e periodi: la loro violazione comporta sanzioni amministrative che si sommano all'eventuale reato.
Cosa fare se si riceve una denuncia per detenzione di esplosivi dopo un sequestro di botti?
- farsi consegnare e conservare il verbale di sequestro, che descrive quantità, tipologia ed etichette dei manufatti;
- verificare la qualificazione: materie esplodenti (artt. 678-679 c.p.) o esplosivi micidiali (L. 895/1967);
- chiedere, tramite il difensore, di partecipare agli accertamenti tecnici sul materiale e, se necessario, nominare un consulente;
- raccogliere prova dell'acquisto (scontrini, ordini online) e della marcatura CE degli articoli regolari;
- valutare con il difensore l'oblazione, dove ammessa, prima dell'apertura del dibattimento.
Le fasi del procedimento, dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini al giudizio, sono descritte nella sezione di procedura penale; per il primo inquadramento dell'accusa si può consultare la pagina di consulenza legale penale. L'uso di artifici esplosivi durante cortei e scontri si collega anche alle accuse trattate nella pagina su devastazione e saccheggio.
Esempio (caso ricostruito a fini illustrativi)
Nei giorni prima di Capodanno la polizia trova nel garage di un privato alcune scatole di petardi senza etichetta e una decina di manufatti artigianali avvolti in nastro adesivo. L'uomo viene denunciato per detenzione di esplosivi ai sensi della L. 895/1967.
La difesa chiede di partecipare all'accertamento tecnico. La perizia rileva che i manufatti artigianali contengono una quantità di polvere limitata e sono privi di effetto dirompente; i petardi sono articoli di categoria F2 acquistati regolarmente, ma conservati fuori dalla confezione originale.
Esito possibile: riqualificazione del fatto nella contravvenzione dell'art. 679 c.p. per i manufatti artigianali, con domanda di oblazione, ed esclusione di responsabilità per gli articoli regolari. L'esito dipende dai risultati tecnici.
Errori da evitare
- Distruggere o far esplodere i botti dopo aver saputo dell'indagine: si perde la possibilità di dimostrare che si trattava di articoli regolari.
- Acquistare botti sfusi, senza etichetta e senza marcatura CE: è il materiale che più spesso viene qualificato come esplosivo.
- Pubblicare video di esplosioni o di costruzione di petardi: possono provare l'accensione pericolosa e, per le istruzioni, integrare l'art. 435, secondo comma, c.p.
- Rinunciare all'accertamento tecnico di parte: la qualificazione del materiale decide fra contravvenzione e delitto.
- Lasciare scadere il momento utile per l'oblazione, che va chiesta prima dell'apertura del dibattimento.
Domande frequenti
Cosa si rischia a vendere o detenere botti di Capodanno illegali?
Chi vende, trasporta o tiene in deposito materie esplodenti senza licenza rischia l'arresto da 3 a 18 mesi e l'ammenda fino a 247 euro (art. 678 c.p.). Chi ne detiene senza denunciarle rischia l'arresto da 3 a 12 mesi o l'ammenda fino a 371 euro (art. 679 c.p.). Per esplosivi micidiali si applica la L. 895/1967.
Quali fuochi d'artificio si possono comprare legalmente in Italia senza licenza?
Secondo il D.Lgs. 123/2015, i fuochi di categoria F1 possono essere venduti a chi ha compiuto 14 anni e gli F2 ai maggiorenni che mostrano un documento. Per gli F3 serve il nulla osta del questore, mentre gli F4 sono riservati agli operatori abilitati. Gli articoli devono avere la marcatura CE.
Fabbricare in casa petardi o bombe carta è reato?
Sì. L'art. 678 c.p. punisce chi fabbrica materie esplodenti senza licenza con l'arresto da 3 a 18 mesi e l'ammenda fino a 247 euro. Se il manufatto ha potenzialità micidiale si applica la L. 895/1967; se c'è il fine di attentare alla pubblica incolumità, l'art. 435 c.p. prevede da 1 a 5 anni.
Cosa succede se un botto illegale ferisce una persona?
Si aggiunge il reato di lesioni. Se il ferimento è colposo si applica l'art. 590 c.p., con pena fino alla reclusione da 3 mesi a 2 anni per le lesioni gravissime, procedibile a querela. Se il petardo è diretto contro la persona si configurano lesioni volontarie (art. 582 c.p.), da 6 mesi a 3 anni.
Comprare fuochi d'artificio online dall'estero è legale?
Dipende dalla categoria. Il D.Lgs. 123/2015 vieta la vendita per corrispondenza degli articoli F4, P2 e T2 e richiede controlli su età e nulla osta per F2 e F3. Chi riceve materiale non conforme rischia l'art. 678 c.p., che punisce anche l'introduzione nello Stato di materie esplodenti senza licenza.
Che differenza c'è tra materiale esplodente e artifici pirotecnici con marcatura CE?
Gli articoli pirotecnici con marcatura CE delle categorie F1 e F2 sono prodotti vendibili ai privati nel rispetto del D.Lgs. 123/2015. Le materie esplodenti degli artt. 678 e 679 c.p. comprendono anche manufatti artigianali privi di potenzialità micidiale; quelli con capacità distruttiva ricadono invece nella L. 895/1967.
Cosa fare se si riceve una denuncia per detenzione di esplosivi dopo un sequestro di botti?
Conviene conservare il verbale di sequestro, raccogliere le prove d'acquisto e chiedere di partecipare agli accertamenti tecnici con un consulente. La perizia decide se il materiale rientra negli artt. 678-679 c.p., contravvenzioni, o nella L. 895/1967, delitto con arresto obbligatorio in flagranza (art. 380 c.p.p.).
Lanciare petardi in strada durante le feste comporta solo una multa o anche un reato?
È un reato contravvenzionale: l'art. 703 c.p. punisce con l'ammenda fino a 103 euro chi accende fuochi o provoca esplosioni pericolose senza licenza in luogo abitato o su una via pubblica. Si estingue con l'oblazione (art. 162 c.p.). In luoghi affollati la pena è l'arresto fino a un mese.
Fonti
- Codice penale, art. 678 (Brocardi)
- Codice penale, art. 679 (Brocardi)
- Codice penale, art. 703 (Brocardi)
- Codice penale, art. 435 (Brocardi)
- Codice penale, art. 590 (Brocardi)
- Codice penale, art. 582 (Brocardi)
- Codice penale, artt. 162 e 162-bis (Brocardi)
- Codice di procedura penale, art. 380 (Brocardi)
- D.Lgs. 29 luglio 2015, n. 123 – Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12.8.2015 (PDF)
