Domande frequenti
Pubblica amministrazione e giustizia: domande e risposte
122 risposte brevi alle domande più comuni. Ogni risposta rimanda alla guida in cui il tema è trattato per intero.
C'è istigazione alla corruzione se il pubblico ufficiale rifiuta subito l'offerta?
Sì. Il rifiuto è proprio la condizione prevista dall'art. 322 c.p. («qualora l'offerta o la promessa non sia accettata»): il reato si consuma quando l'offerta seria e idonea viene formulata, indipendentemente dalla reazione del funzionario. Il rifiuto conta invece come elemento di prova sulla serietà dell'offerta.
Cancellare messaggi dal telefono durante un'indagine può essere frode processuale?
Può essere contestato se la cancellazione altera lo stato di cose destinate a un accertamento, con il fine di ingannare. Per l'indagato che agisce per salvare sé o un prossimo congiunto da un grave nocumento alla libertà opera però l'art. 384 c.p., che richiama espressamente l'art. 374 tra i casi di non punibilità.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Che cos'è il reato di intralcio alla giustizia dell'art. 377?
È il delitto di chi offre o promette denaro o altra utilità, oppure usa violenza o minaccia, verso un testimone, un dichiarante, un perito, un consulente tecnico o un interprete per indurlo al falso, quando il falso non viene commesso. L'art. 377 c.p. applica le pene dei reati-fine ridotte e l'interdizione dai pubblici uffici.
Che cos'è l'istigazione alla corruzione prevista dall'art. 322?
È il reato di chi offre o promette denaro o altra utilità non dovuti a un pubblico ufficiale, quando l'offerta non viene accettata, e del pubblico ufficiale che sollecita una tangente senza ottenerla. L'art. 322 c.p. lo punisce con le pene della corruzione ridotte di un terzo, da 2 anni fino a 6 anni e 8 mesi.
Che cosa si intende per offerta seria e idonea nell'istigazione alla corruzione?
È un'offerta capace in concreto di indurre il funzionario ad accettare. Secondo Cass. Sez. VI n. 40822/2025 si valuta in base al tipo di controprestazione richiesta, alle condizioni dell'offerente e del pubblico ufficiale e alle circostanze di tempo e di luogo. Battute, promesse vaghe o irrealizzabili non integrano il reato.
Che differenza c'è tra autocalunnia e favoreggiamento personale?
Chi si autoaccusa per coprire il vero autore risponde di autocalunnia (art. 369 c.p.) e non di favoreggiamento, per il criterio di specialità indicato dalle massime Cass. Sez. VI n. 30143/2023 e n. 44737/2003. Il favoreggiamento (art. 378 c.p., fino a 4 anni) riguarda gli altri aiuti a eludere le indagini.
Risposta completa: Autocalunnia art. 369: accusarsi al posto di altri
Che differenza c'è tra corruzione di minorenne e violenza sessuale su minori?
Nella corruzione di minorenne il minore di 14 anni assiste ad atti sessuali o vede materiale pornografico; nella violenza sessuale (art. 609-bis) e negli atti sessuali con minorenne (art. 609-quater) il minore compie o subisce atti sessuali. La pena passa da 1-5 anni a una base di 6-12 anni di reclusione.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Che differenza c'è tra falsa attestazione della presenza in servizio e truffa ai danni dello Stato?
La falsa attestazione (art. 55-quinquies D.Lgs. 165/2001) punisce la falsità sulla presenza, senza indicare il danno tra gli elementi. La truffa aggravata (art. 640, comma 2, n. 1, c.p.) richiede artifizi, errore e danno patrimoniale per l'ente. Entrambe prevedono la reclusione da 1 a 5 anni e possono essere contestate insieme.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Che differenza c'è tra frode nelle pubbliche forniture e inadempimento di contratti di pubbliche forniture?
L'inadempimento dell'art. 355 c.p. punisce chi fa mancare cose od opere necessarie a un servizio pubblico, con reclusione da 6 mesi a 3 anni. La frode dell'art. 356 punisce chi esegue il contratto in malafede, con un espediente che simula la conformità, con reclusione da 1 a 5 anni.
Che differenza c'è tra frode processuale e falsa testimonianza?
La frode processuale altera la realtà materiale (luoghi, cose, persone) e può commetterla chiunque, con reclusione da 1 a 5 anni. La falsa testimonianza dell'art. 372 c.p. consiste nel mentire o tacere deponendo come testimone ed è punita con la reclusione da 2 a 6 anni; per essa è prevista la ritrattazione.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Che differenza c'è tra induzione indebita, concussione e corruzione?
Nella concussione (art. 317 c.p.) il pubblico agente costringe e il privato è vittima. Nell'induzione (art. 319-quater) il privato conserva un margine di scelta e paga per un vantaggio indebito, quindi è punito. Nella corruzione (artt. 318-319) le parti si accordano alla pari. Il criterio è stato fissato da Cass. Sez. Un. n. 12228/2014.
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Che differenza c'è tra intralcio alla giustizia e favoreggiamento personale?
L'intralcio (art. 377 c.p.) agisce su una fonte di prova, cercando di indurre un testimone, un perito o un consulente al falso. Il favoreggiamento personale (art. 378 c.p., reclusione fino a 4 anni) consiste nell'aiutare direttamente una persona a eludere le indagini o a sottrarsi alle ricerche.
Che differenza c'è tra istigazione alla corruzione e corruzione consumata?
L'accettazione. L'art. 322 c.p. punisce l'offerta o la promessa solo se non è accettata; se il pubblico ufficiale accetta, anche solo la promessa, si forma l'accordo e il fatto diventa corruzione (artt. 318 o 319 e 321 c.p.), punita con la reclusione da 3 a 8 anni o da 6 a 10 anni.
Che differenza c'è tra malversazione e indebita percezione di erogazioni pubbliche?
La malversazione (art. 316-bis c.p.) punisce l'uso diverso di somme ottenute regolarmente, con reclusione da 6 mesi a 4 anni. L'indebita percezione (art. 316-ter) punisce chi ottiene le somme con dichiarazioni false o omissioni, con reclusione da 6 mesi a 3 anni; fino a 3.999,96 euro è prevista solo una sanzione amministrativa.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Che differenza c'è tra omessa denuncia del pubblico ufficiale e favoreggiamento personale?
L'omessa denuncia (art. 361 c.p.) è una semplice inerzia del pubblico ufficiale, punita con la multa da 30 a 516 euro. Il favoreggiamento (art. 378 c.p.) è un aiuto attivo a eludere indagini o ricerche, commesso da chiunque e punito con la reclusione fino a 4 anni.
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Che differenza c'è tra peculato e indebita destinazione di denaro pubblico?
Il peculato (art. 314 c.p.) è l'appropriazione del bene ed è punito da 4 anni a 10 anni e 6 mesi. L'indebita destinazione (art. 314-bis) è la distrazione verso un uso diverso senza perdita definitiva per la PA, punita da 6 mesi a 3 anni. Le distrazioni che diventano appropriazioni restano peculato.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Che differenza c'è tra referto e denuncia di reato per il medico?
Il referto (art. 365 c.p., art. 334 c.p.p.) spetta a ogni sanitario, anche privato, solo per delitti procedibili d'ufficio, entro 48 ore, con esonero se espone l'assistito. La denuncia (artt. 361-362 c.p., art. 331 c.p.p.) spetta al sanitario pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, senza quell'esonero.
Risposta completa: Omissione di referto art. 365: il medico e l'obbligo
Che differenza c'è tra responsabilità penale del sindaco e responsabilità del dirigente comunale?
Il dirigente adotta gli atti di gestione, gare, contratti e autorizzazioni, e ne risponde in via esclusiva (art. 107, commi 2, 3 e 6, TUEL). Il sindaco risponde dei propri atti, come le ordinanze contingibili e urgenti degli artt. 50 e 54 TUEL, e dell'omesso intervento quando aveva il potere di impedire l'evento.
Risposta completa: Sindaci e amministratori locali: i reati più contestati
Che differenza c'è tra rifiuto e omissione di atti d'ufficio?
Il rifiuto (art. 328, comma 1, c.p.) riguarda atti urgenti in quattro settori e non richiede una domanda del privato. L'omissione (comma 2) riguarda gli altri atti: scatta se, entro 30 giorni da una richiesta scritta, l'ufficio non compie l'atto e non spiega il ritardo. Pena: fino a 1 anno o multa.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Che differenza c'è tra traffico di influenze illecite e corruzione?
Nella corruzione (artt. 318-319 c.p.) il pubblico ufficiale riceve o accetta la promessa. Nel traffico di influenze l'accordo punito è tra privato e mediatore, e il funzionario può esserne ignaro. L'art. 346-bis si applica solo fuori dai casi di concorso in corruzione: se il funzionario accetta, tutti rispondono di corruzione.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
Che differenza c'è tra usurpazione di funzioni pubbliche e sostituzione di persona?
L'usurpazione (art. 347 c.p., fino a 2 anni) richiede l'esercizio concreto di una funzione pubblica senza titolo. La sostituzione di persona (art. 494 c.p., fino a 1 anno) punisce chi induce in errore attribuendosi un falso nome o una falsa qualità per ottenere un vantaggio, senza esercitare la funzione.
Risposta completa: Usurpazione di funzioni pubbliche art. 347
Che pena rischia il pubblico ufficiale accusato di induzione indebita?
La reclusione da 6 anni a 10 anni e 6 mesi (art. 319-quater, comma 1, c.p.), oltre alla confisca del prezzo o del profitto (art. 322-ter) e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici con incapacità di contrattare con la PA (art. 317-bis), temporanea se la pena non supera 2 anni.
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Che pena si rischia per corruzione di minorenne ai sensi dell'art. 609-quinquies?
La pena è la reclusione da 1 a 5 anni. Aumenta se il fatto è commesso da più persone riunite, con violenze gravi o con pericolo di vita per il minore, e cresce fino alla metà se il colpevole è genitore, tutore, affidatario o convivente stabile, secondo i commi 3 e 4 dell'art. 609-quinquies c.p.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Che pena si rischia per frode nelle pubbliche forniture?
L'art. 356 c.p. prevede la reclusione da 1 a 5 anni e la multa non inferiore a 1.032 euro. La pena aumenta se la fornitura riguarda alimenti, medicinali, comunicazioni, armamento delle forze armate o beni contro un comune pericolo. Si aggiungono incapacità di contrattare con la PA ed esclusione dalle gare.
Che pena si rischia per frode processuale?
La reclusione da 1 a 5 anni (art. 374 c.p.), salvo che il fatto integri un reato più specifico. Se l'autore è un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio che vuole sviare un'indagine penale, si applica il depistaggio dell'art. 375 c.p., con reclusione da 3 a 8 anni.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Che pena si rischia per malversazione di fondi pubblici?
La reclusione da 6 mesi a 4 anni (art. 316-bis c.p.), senza soglie di importo, con confisca del profitto anche per equivalente (art. 322-ter). Il massimo di 4 anni consente la messa alla prova e il reato non è escluso dalla particolare tenuità dell'art. 131-bis c.p., valutata caso per caso.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Che pena si rischia per traffico di influenze illecite?
La reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni e 6 mesi (art. 346-bis c.p., testo della L. 114/2024). La pena aumenta se il mediatore è pubblico ufficiale o se i fatti riguardano attività giudiziarie o un atto contrario ai doveri; si aggiungono le pene accessorie dell'art. 317-bis c.p.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
Che pena si rischia per usurpazione di funzioni pubbliche?
L'art. 347 c.p. prevede la reclusione fino a 2 anni e la pubblicazione della sentenza di condanna. La pena non ha un minimo speciale, per cui sono astrattamente applicabili la particolare tenuità del fatto e la messa alla prova. Se c'è un incasso di denaro può concorrere la truffa aggravata.
Risposta completa: Usurpazione di funzioni pubbliche art. 347
Chi paga l'avvocato di un sindaco indagato per un atto compiuto nell'esercizio delle funzioni?
Durante il procedimento paga l'amministratore. L'art. 86, comma 5, TUEL ammette il rimborso da parte dell'ente solo dopo assoluzione o archiviazione, nei limiti dei parametri forensi, se mancano conflitto di interessi, dolo e colpa grave e se i fatti sono collegati alle funzioni esercitate. Il comune può anche stipulare un'assicurazione.
Risposta completa: Sindaci e amministratori locali: i reati più contestati
Chi paga un mediatore per ottenere un favore da un pubblico ufficiale commette reato?
Sì. L'art. 346-bis, comma 3, c.p. punisce chi dà o promette indebitamente denaro o altra utilità economica con la stessa pena del mediatore, la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni e 6 mesi. Occorre però che le relazioni del mediatore esistano davvero; se sono inventate, chi paga è piuttosto vittima di un raggiro.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
Chi può essere accusato di indebita destinazione di denaro o cose mobili?
Solo un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio che abbia il possesso o la disponibilità del denaro o del bene per ragione dell'ufficio: ad esempio sindaci, dirigenti, funzionari con potere di spesa, economi. Il privato che partecipa alla distrazione può rispondere in concorso con il funzionario ai sensi dell'art. 314-bis c.p.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Chi si spaccia per vigile urbano per fare multe finte cosa rischia?
Rischia l'usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p., reclusione fino a 2 anni), perché elevare contravvenzioni è un'attribuzione della polizia locale. Se incassa denaro facendo credere di dover eseguire un ordine dell'autorità, si aggiunge la truffa aggravata dell'art. 640, comma 2, n. 2, punita da 1 a 5 anni.
Risposta completa: Usurpazione di funzioni pubbliche art. 347
Chi è incaricato di pubblico servizio risponde anch'esso di omessa denuncia?
Sì, ai sensi dell'art. 362 c.p., con la multa fino a 103 euro. La norma non si applica ai reati punibili a querela né ai responsabili delle comunità terapeutiche per fatti di tossicodipendenti affidati. È incaricato di pubblico servizio chi presta un pubblico servizio a qualunque titolo (art. 358 c.p.).
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Come ci si difende da un'accusa di mediazione illecita verso un pubblico ufficiale?
Verificando gli elementi introdotti dalla L. 114/2024: esistenza reale della relazione, suo uso intenzionale, natura economica dell'utilità e, se il funzionario non va remunerato, un atto contrario ai doveri che sia reato. Per i fatti anteriori al 25 agosto 2024 non più previsti opera l'art. 2, secondo comma, c.p.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
Come funziona la diffida ad adempiere nel reato di omissione di atti d'ufficio?
È la richiesta scritta di chi ha interesse all'atto, prevista dall'art. 328, secondo comma, c.p. Dalla ricezione decorrono 30 giorni: se l'ufficio non compie l'atto né risponde spiegando il ritardo, il reato è configurabile. Per Cass. Sez. VI, n. 40174/2024, i meri solleciti non equivalgono a una diffida formale.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Come funziona la sospensione cautelare dal servizio per i cosiddetti furbetti del cartellino?
Se la falsa attestazione è accertata in flagranza o con strumenti di sorveglianza, il responsabile della struttura sospende il dipendente senza stipendio, salvo assegno alimentare, entro 48 ore e senza audizione preventiva (art. 55-quater, comma 3-bis, D.Lgs. 165/2001). Il dirigente che omette la sospensione rischia il licenziamento.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Come si difende chi è accusato di aver svolto funzioni pubbliche senza averne titolo?
Si verificano l'esercizio effettivo di atti della funzione, l'esistenza di un titolo anche viziato, la data di partecipazione del provvedimento di cessazione e il dolo. Per Cass. Sez. VI, n. 48745/2011, serve la volontà di esercitare la funzione sapendo di non esserne autorizzati; i motivi contano solo per la pena.
Risposta completa: Usurpazione di funzioni pubbliche art. 347
Come si difende un dipendente pubblico accusato di rifiuto di atti d'ufficio?
Si verificano competenza sull'atto, urgenza oggettiva, esistenza e ricezione della richiesta scritta, eventuali risposte inviate e dolo. Per Cass. Sez. VI, n. 4526/2025, un contrasto qualificato sulla norma che fonda la competenza può escludere il dolo del secondo comma dell'art. 328 c.p.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Come si evita il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione durante le indagini sulla società?
Occorre contestare il pericolo concreto di reiterazione richiesto dall'art. 45 del D.Lgs. 231/2001, documentando le misure già adottate, e chiedere se necessario la limitazione del divieto a certi contratti o amministrazioni (art. 14, comma 2). L'ente può inoltre ottenere la sospensione con cauzione per realizzare risarcimento, nuovo modello e messa a disposizione del profitto (art. 49).
Risposta completa: Misure interdittive cautelari contro la società (231)
Come si scopre un'autocalunnia durante le indagini penali?
Confrontando la confessione con gli altri elementi raccolti: videosorveglianza, tabulati telefonici, testimonianze, rilievi tecnici e dettagli del fatto che il falso autore non conosce. Quando emerge la falsità, la procura procede contro il vero autore e contesta l'art. 369 c.p. a chi si è autoaccusato.
Risposta completa: Autocalunnia art. 369: accusarsi al posto di altri
Confessare falsamente un reato alla polizia è sempre punibile?
Di regola sì, perché la polizia giudiziaria è un'autorità obbligata a riferire al pubblico ministero. Non è punibile chi agisce per salvare sé o un prossimo congiunto da un grave nocumento (art. 384 c.p.), chi confessa un fatto che non è reato e, secondo la massima Sez. VI n. 37016/2003, chi ritratta immediatamente.
Risposta completa: Autocalunnia art. 369: accusarsi al posto di altri
Consultare una banca dati pubblica per curiosità personale è rivelazione di segreti d'ufficio?
Non di per sé, perché l'art. 326 c.p. richiede che la notizia arrivi a terzi o venga utilizzata. Ma per le Sezioni Unite (n. 41210/2017) il pubblico ufficiale che accede per ragioni estranee al servizio commette accesso abusivo aggravato, art. 615-ter, comma 2, n. 1, punito da 2 a 10 anni.
Risposta completa: Rivelazione di segreti d'ufficio art. 326
Cos'è il reato di corruzione di minorenne previsto dall'art. 609-quinquies?
È il delitto di chi compie atti sessuali in presenza di un minore di 14 anni per farlo assistere, o di chi gli fa assistere ad atti sessuali o gli mostra materiale pornografico per indurlo a compiere o subire atti sessuali. L'art. 609-quinquies c.p. tutela lo sviluppo della sfera sessuale del minore e richiede un fine specifico.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Cos'è il reato di frode processuale previsto dall'art. 374?
È il delitto di chi altera artificiosamente lo stato di luoghi, cose o persone per ingannare il giudice in un'ispezione o in un esperimento giudiziale, o il perito in una perizia. L'art. 374 c.p. prevede la reclusione da 1 a 5 anni e si applica ai procedimenti civili, amministrativi e penali.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Cos'è il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità previsto dall'art. 319-quater?
È il delitto del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che, abusando della qualità o dei poteri, induce qualcuno a dare o promettere denaro o altra utilità non dovuti. L'art. 319-quater c.p. lo punisce con la reclusione da 6 anni a 10 anni e 6 mesi e punisce anche il privato indotto, fino a 3 anni.
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Cos'è il reato di malversazione previsto dall'art. 316-bis?
È il reato di chi, estraneo alla pubblica amministrazione, ottiene dallo Stato, da un ente pubblico o dall'Unione europea contributi, sovvenzioni, finanziamenti o mutui agevolati destinati a una finalità e non li utilizza per quella finalità. L'art. 316-bis c.p. lo punisce con la reclusione da 6 mesi a 4 anni.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Cos'è il reato di omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale previsto dall'art. 361?
È il delitto del pubblico ufficiale che omette o ritarda di denunciare all'autorità giudiziaria un reato appreso nell'esercizio o a causa delle funzioni. L'art. 361 c.p. prevede la multa da 30 a 516 euro, la reclusione fino a 1 anno per la polizia giudiziaria, e non si applica ai delitti punibili a querela.
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Cos'è il traffico di influenze illecite dell'art. 346-bis del codice penale?
È il reato di chi, usando intenzionalmente relazioni esistenti con un pubblico ufficiale, si fa dare o promettere denaro o altra utilità economica per remunerarlo o per indurlo a un atto contrario ai doveri che costituisce reato. Dopo la L. 114/2024 la pena è la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni e 6 mesi.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
Cos'è l'autocalunnia dell'art. 369 del codice penale?
È il reato di chi si accusa falsamente di un reato mai avvenuto o commesso da altri, con una dichiarazione all'autorità giudiziaria o a un'autorità obbligata a riferirle, anche anonima, oppure con una confessione davanti al giudice. L'art. 369 c.p. prevede la reclusione da 1 a 3 anni.
Risposta completa: Autocalunnia art. 369: accusarsi al posto di altri
Cos'è la frode nelle pubbliche forniture prevista dall'art. 356 del codice penale?
È il delitto del fornitore che esegue in malafede un contratto di fornitura con lo Stato, un ente pubblico o un'impresa di servizi pubblici, consegnando beni o prestazioni difformi e facendoli apparire conformi. L'art. 356 c.p. prevede la reclusione da 1 a 5 anni e la multa non inferiore a 1.032 euro.
Cosa fare se arriva un controllo della Guardia di Finanza sull'utilizzo di un finanziamento pubblico?
Raccogliere bando, decreto di concessione, rendicontazioni ed estratti del conto dedicato e coinvolgere un difensore. Se dal controllo emergono indizi di reato, l'art. 220 disp. att. c.p.p. impone di procedere secondo il codice di procedura penale, con le garanzie dell'indagato: le dichiarazioni rese da quel momento possono essere usate nel processo.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Cosa fare se si riceve un avviso di garanzia per corruzione di minorenne?
Conviene nominare subito un difensore di fiducia, come invita a fare l'art. 369 c.p.p., evitare dichiarazioni prima di conoscere gli atti, non contattare il minore o la famiglia e non cancellare chat o file. Con il difensore si valuta una consulenza informatica sui dispositivi e sulla cronologia delle conversazioni.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Cosa fare se si riceve un avviso di garanzia per frode nelle forniture a un ospedale o a un Comune?
Occorre nominare un difensore e conservare contratto, capitolato, offerta, documenti di trasporto e verbali di collaudo. L'informazione di garanzia dell'art. 369 c.p.p. indica fatto e norme contestate. Va verificata subito anche la posizione della società, esposta all'art. 24 D.Lgs. 231/2001 e a misure interdittive.
Cosa fare se si riceve una contestazione disciplinare per assenteismo nella pubblica amministrazione?
Occorre preparare la difesa per l'audizione, fissata con preavviso di almeno 15 giorni ai sensi dell'art. 55-quater, comma 3-ter, D.Lgs. 165/2001, depositando una memoria e chiedendo gli atti. Le dichiarazioni disciplinari possono entrare nel processo penale, quindi vanno coordinate con il difensore.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Cosa fare se si è accusati di aver alterato prove in un processo?
Occorre ricostruire cronologia, scopo e idoneità della condotta e verificare le cause di non punibilità, come l'art. 384 c.p. e la mancanza di querela per il reato di partenza prevista dall'art. 374, comma 2. Conviene non rendere dichiarazioni senza difensore e raccogliere subito documenti e fotografie.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Cosa fare se si è accusati di aver fatto pressioni su un testimone?
Occorre evitare ogni nuovo contatto con il testimone e ricostruire con il difensore il contenuto esatto delle frasi, la qualità del destinatario e i rapporti preesistenti. Il pericolo di inquinamento delle prove è un'esigenza cautelare prevista dall'art. 274 c.p.p., quindi l'accusa può portare a una richiesta di misura.
Cosa fare se si è accusati di istigazione alla corruzione per un regalo a un funzionario?
Occorre ricostruire con precisione valore, momento e collegamento del regalo con un atto d'ufficio. Le difese riguardano la serietà e l'idoneità dell'offerta, la scelta tra primo e secondo comma dell'art. 322 c.p. e l'attenuante della particolare tenuità dell'art. 323-bis. Messa alla prova e art. 131-bis c.p. non sono applicabili.
Cosa fare se un amministratore locale riceve un avviso di garanzia per un atto firmato da un dirigente?
Occorre capire a quale titolo viene coinvolto: concorso con il dirigente, omesso impedimento dell'evento (art. 40, comma 2, c.p.) o atto proprio. Servono subito delibere, deleghe, organigramma e protocolli delle segnalazioni, per dimostrare che l'atto rientrava nelle competenze esclusive del dirigente previste dall'art. 107 TUEL.
Risposta completa: Sindaci e amministratori locali: i reati più contestati
Cosa fare se un dipendente pubblico viene indagato per non aver denunciato un reato?
Occorre verificare se il reato non denunciato era procedibile d'ufficio, come e quando la notizia è arrivata e quali iniziative interne sono state prese. Anche la segnalazione a un'autorità obbligata a riferirne può escludere il reato previsto dall'art. 361 c.p.; va documentata con atti scritti e date.
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Cosa fare se un funzionario pubblico fa capire che serve un regalo per sbloccare una pratica?
Non pagare né promettere nulla, annotare subito parole, data e presenti e conservare messaggi e documenti della pratica. La richiesta può essere denunciata a Procura, Carabinieri, Polizia o Guardia di Finanza. Chi ha già pagato può ottenere la non punibilità denunciando entro 4 mesi dal fatto, prima di sapere delle indagini (art. 323-ter c.p.).
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Cosa fare se un funzionario pubblico riceve un avviso di garanzia per indebita destinazione di fondi?
Nominare un difensore e ricostruire la fonte del vincolo di destinazione, la natura dell'impiego, il vantaggio o danno prodotto e l'intenzione. Se il pubblico ministero chiede la sospensione dal servizio, il giudice deve prima interrogare l'indagato (art. 289 c.p.p.); all'avviso di conclusione delle indagini ci sono 20 giorni per memorie.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Cosa fare se un impiegato comunale viene indagato per aver divulgato dati di un fascicolo?
Occorre nominare un difensore, evitare contatti con colleghi e destinatari della notizia e ricostruire mansioni e autorizzazioni di accesso. Va verificato se i dati erano segreti secondo le norme sull'accesso, come richiesto da Cass. Sez. VI, n. 39312/2022, e quali log registrano la consultazione.
Risposta completa: Rivelazione di segreti d'ufficio art. 326
Cosa prevede l'art. 365 del codice penale sull'omissione di referto?
L'art. 365 c.p. punisce con la multa fino a 516 euro chi, esercitando una professione sanitaria, presta assistenza in casi che possono presentare i caratteri di un delitto procedibile d'ufficio e omette o ritarda di riferirne all'autorità. L'obbligo non vale se il referto esporrebbe l'assistito a procedimento penale.
Risposta completa: Omissione di referto art. 365: il medico e l'obbligo
Cosa punisce il reato di indebita destinazione di denaro pubblico previsto dall'art. 314-bis?
Punisce il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che destina denaro o beni mobili di cui ha la disponibilità a un uso diverso da quello fissato da una legge senza margini di discrezionalità, procurando intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale o un danno ingiusto. La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Cosa rischia chi si prende la colpa di un reato commesso da un familiare?
Rischia la reclusione da 1 a 3 anni per autocalunnia (art. 369 c.p.). L'art. 384 c.p. esclude però la punibilità se il fatto è commesso per salvare un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore; secondo le Sezioni Unite n. 10381/2020 l'esimente vale anche per il convivente.
Risposta completa: Autocalunnia art. 369: accusarsi al posto di altri
Cosa rischia un dipendente pubblico che timbra il cartellino e poi esce dall'ufficio?
Rischia il delitto di falsa attestazione della presenza (art. 55-quinquies D.Lgs. 165/2001), punito con la reclusione da 1 a 5 anni e la multa da 400 a 1.600 euro, oltre al licenziamento disciplinare, alla restituzione della retribuzione non dovuta e alla segnalazione alla Corte dei conti per il danno all'immagine.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Cosa si intende per rifiuto di atti d'ufficio previsto dall'art. 328?
È il delitto del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che rifiuta indebitamente un atto urgente per ragioni di giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene e sanità. L'art. 328, primo comma, c.p. lo punisce con la reclusione da 6 mesi a 2 anni, anche quando il rifiuto è implicito.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Cosa si intende per utilizzazione di segreti d'ufficio a proprio vantaggio?
È l'ipotesi dell'art. 326, terzo comma, c.p.: il pubblico ufficiale sfrutta il contenuto della notizia segreta invece di rivelarla. Per un indebito profitto patrimoniale la pena è da 2 a 5 anni; per un profitto non patrimoniale o per danneggiare altri, fino a 2 anni (Cass. Sez. VI, n. 16802/2021).
Risposta completa: Rivelazione di segreti d'ufficio art. 326
Cosa succede a un sindaco indagato: deve dimettersi o viene sospeso?
Nessuna norma impone le dimissioni a un sindaco solo perché è indagato. Sospensione, decadenza e incandidabilità dipendono dal D.Lgs. 235/2012 (Capo IV, artt. 10-12), che le collega a condanne e provvedimenti per reati specifici. Nel procedimento il giudice può inoltre applicare misure interdittive cautelari, se ricorrono gravi indizi ed esigenze cautelari.
Risposta completa: Sindaci e amministratori locali: i reati più contestati
Entro quanto tempo un pubblico ufficiale deve denunciare un reato scoperto nel suo lavoro?
Non esiste un termine in giorni: l'art. 331 c.p.p. impone di presentare la denuncia scritta senza ritardo al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria. Il tempo per verifiche interne necessarie non è ritardo (Cass. Sez. VI, n. 12021/2014); lo è quello che ostacola le iniziative del pubblico ministero.
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Entro quanto tempo va presentato il referto medico alla procura o alla polizia?
Entro 48 ore o, se vi è pericolo nel ritardo, immediatamente (art. 334, comma 1, c.p.p.). Va inviato al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria del luogo dell'intervento. Se più sanitari hanno prestato assistenza, sono tutti obbligati ma possono firmare un unico atto.
Risposta completa: Omissione di referto art. 365: il medico e l'obbligo
Esercitare un potere pubblico dopo la scadenza dell'incarico è reato?
Può esserlo. L'art. 347, secondo comma, c.p. punisce chi continua a esercitare le funzioni dopo la partecipazione del provvedimento che le fa cessare. Per la semplice scadenza del termine va verificata la disciplina dell'ufficio sulla prosecuzione fino alla sostituzione. Il consigliere decaduto che partecipa alle sedute commette il reato (Cass. Sez. VI, n. 43789/2012).
Risposta completa: Usurpazione di funzioni pubbliche art. 347
Il dipendente pubblico assenteista deve risarcire il danno all'immagine della pubblica amministrazione?
Sì. L'art. 55-quinquies, comma 2, D.Lgs. 165/2001 impone di risarcire la retribuzione dei periodi non lavorati e il danno all'immagine. Il minimo di 6 mensilità previsto dall'art. 55-quater, comma 3-quater, è caduto con la sentenza n. 61/2020 della Corte costituzionale: la quantificazione spetta alla Corte dei conti.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Il dipendente pubblico assenteista può essere licenziato prima della condanna penale?
Sì. L'art. 55-ter D.Lgs. 165/2001 prevede che il procedimento disciplinare prosegua anche in pendenza del processo penale. In caso di flagranza, l'art. 55-quater, comma 3-ter, impone la conclusione entro 30 giorni dalla contestazione, per cui il licenziamento può precedere di anni la sentenza penale.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Il privato che paga un pubblico ufficiale su sua pressione è punito per induzione indebita?
Sì, se la pressione non arriva alla costrizione e il pagamento serve a ottenere un vantaggio non dovuto: l'art. 319-quater, comma 2, c.p. prevede la reclusione fino a 3 anni. Se invece il funzionario minaccia un danno ingiusto, il fatto è concussione e il privato è persona offesa, non imputato.
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Il reato di corruzione di minorenne è procedibile d'ufficio?
Sì. L'art. 609-septies c.p. prevede la querela solo per la violenza sessuale e le sue aggravanti (artt. 609-bis e 609-ter); la corruzione di minorenne si persegue d'ufficio. Il procedimento parte con qualsiasi denuncia o segnalazione e rientra fra i reati per cui il pubblico ministero ascolta la persona offesa entro 3 giorni.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Il reato di indebita destinazione di denaro pubblico ha sostituito l'abuso d'ufficio?
In parte. L'art. 314-bis, introdotto dal D.L. 92/2024, copre le distrazioni di denaro e beni che prima rientravano nell'abuso d'ufficio, abrogato dalla L. 114/2024 dal 25 agosto 2024. La Cassazione riconosce continuità tra le norme per queste condotte; gli altri abusi d'ufficio non sono più reato.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Il silenzio di un ufficio pubblico su una richiesta è sempre omissione di atti d'ufficio?
No. Ai sensi dell'art. 328, secondo comma, c.p. servono una richiesta scritta di chi ha interesse, un atto di competenza dell'ufficio, 30 giorni dalla ricezione e l'assenza sia dell'atto sia di una risposta sulle ragioni del ritardo. Una risposta interlocutoria motivata esclude il reato.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
L'attività di lobbying può essere considerata traffico di influenze illecite?
No, se mira a ottenere atti leciti. Dopo la L. 114/2024 la mediazione pagata è punibile solo se serve a remunerare il funzionario o a fargli compiere un atto contrario ai doveri che costituisce reato. La Corte costituzionale (sentenza n. 185/2025) ha ritenuto legittima la riforma e sollecitato una legge sul lobbying.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
L'intralcio alla giustizia riguarda anche pressioni su un consulente tecnico o un interprete?
Sì, l'art. 377 c.p. nomina espressamente perito, consulente tecnico e interprete. La massima Cass. Sez. VI n. 51824/2014 ha applicato la norma alle pressioni sul consulente tecnico del pubblico ministero per influire sulla consulenza. Il reato-fine è la falsa perizia o interpretazione dell'art. 373 c.p.
La frode nelle pubbliche forniture comporta l'esclusione dalle gare d'appalto?
Sì. La condanna definitiva o il decreto penale irrevocabile per l'art. 356 c.p. sono causa di esclusione automatica ai sensi dell'art. 94, comma 1, lett. b), D.Lgs. 36/2023. Prima della condanna definitiva, rinvio a giudizio o misure cautelari possono valere come illecito professionale grave ai sensi dell'art. 98.
La frode processuale si commette anche in una causa civile?
Sì. Il comma 1 dell'art. 374 c.p. riguarda proprio i procedimenti civili e amministrativi: è punito chi, nel corso del giudizio, altera luoghi o cose per ingannare il giudice in un'ispezione o il perito in una perizia, per esempio mascherando un difetto prima del sopralluogo del consulente tecnico d'ufficio.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Le videoriprese sono una prova valida contro un dipendente pubblico assenteista?
La legge le prevede: l'art. 55-quater, comma 3-bis, D.Lgs. 165/2001 fonda la sospensione sulla falsa attestazione accertata anche mediante strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi. Nel processo penale occorre verificare chi ha disposto le riprese, l'identificazione della persona, la continuità delle immagini e la sincronizzazione degli orari.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Minacciare un testimone per fargli ritrattare è intralcio alla giustizia?
Sì. L'art. 377, comma 3, c.p. punisce chi usa violenza o minaccia per indurre al falso, se il fine non è raggiunto, con la pena del reato-fine diminuita non oltre un terzo. La massima Cass. Sez. VI n. 41449/2024 ravvisa il reato nelle pressioni per ottenere una ritrattazione in dibattimento.
Mostrare materiale pornografico a un minore è corruzione di minorenne?
Sì, se il minore ha meno di 14 anni e il materiale è mostrato al fine di indurlo a compiere o subire atti sessuali, come prevede l'art. 609-quinquies, comma 2, c.p. Senza quel fine specifico la condotta non integra questo reato, anche se può rilevare sotto altri profili. La Cassazione ammette anche la visione tramite cellulare.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Offrire soldi a un testimone per non testimoniare è intralcio alla giustizia?
Sì, se lo scopo è farlo mentire o tacere ciò che sa: la falsa testimonianza dell'art. 372 c.p. comprende anche la reticenza. Se l'offerta è rifiutata, o accettata senza che il testimone menta, la pena è quella della falsa testimonianza (da 2 a 6 anni) ridotta dalla metà ai due terzi.
Offrire soldi a un vigile per evitare una multa è istigazione alla corruzione?
Sì. Il vigile che accerta un'infrazione è pubblico ufficiale e l'offerta mira a fargli omettere un atto dovuto: è l'art. 322, comma 2, c.p., con reclusione da 4 anni a 6 anni e 8 mesi se rifiuta. Se accetta, entrambi rispondono di corruzione per atto contrario ai doveri, punita da 6 a 10 anni.
Per il reato di intralcio alla giustizia conta se il testimone accetta o no l'offerta?
Non per l'esistenza del reato. L'art. 377 c.p. punisce allo stesso modo l'offerta rifiutata (comma 1) e quella accettata senza che la falsità sia commessa (comma 2). Se il testimone accetta e mente davvero, il fatto esce dall'art. 377 e si valuta la partecipazione alla falsa testimonianza.
Per l'induzione indebita si può patteggiare?
Sì, ma l'art. 444, comma 1-ter, c.p.p. rende ammissibile la richiesta solo dopo la restituzione integrale del prezzo o del profitto del reato. La pena concordata non può superare 5 anni; l'imputato può subordinare l'accordo all'esenzione dalle pene accessorie dell'art. 317-bis c.p. (comma 3-bis). Per il privato è possibile anche la messa alla prova.
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Per la malversazione può rispondere anche la società ai sensi del decreto 231?
Sì. L'art. 24 del D.Lgs. 231/2001 prevede per la malversazione una sanzione pecuniaria fino a 500 quote, da 200 a 600 quote se il profitto è rilevante o il danno particolarmente grave, e sanzioni interdittive come il divieto di contrattare con la PA e l'esclusione da finanziamenti e contributi.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Quale pena prevede l'art. 361 per il pubblico ufficiale che non denuncia un reato?
La multa da 30 a 516 euro. Se il colpevole è un ufficiale o agente di polizia giudiziaria, la pena è la reclusione fino a 1 anno. Per l'incaricato di pubblico servizio l'art. 362 c.p. prevede la multa fino a 103 euro. Nessuna pena se il reato non denunciato è punibile a querela.
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Quale pena rischia il medico che non presenta il referto?
La multa fino a 516 euro (art. 365 c.p.). Se il medico è pubblico ufficiale può rispondere anche di omessa denuncia (art. 361 c.p., multa da 30 a 516 euro); se è incaricato di pubblico servizio, dell'art. 362 c.p. (multa fino a 103 euro). Serve il dolo: l'errore di valutazione in buona fede lo esclude.
Risposta completa: Omissione di referto art. 365: il medico e l'obbligo
Quali pene prevede l'art. 314-bis del codice penale?
La reclusione da 6 mesi a 3 anni; da 6 mesi a 4 anni se il fatto offende gli interessi finanziari dell'Unione europea e il vantaggio o il danno supera 100.000 euro. Il massimo consente la messa alla prova (art. 168-bis c.p.) e l'art. 323-bis prevede una diminuzione per i fatti di particolare tenuità.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Quali pene rischia chi rivela notizie coperte da segreto d'ufficio?
L'art. 326 c.p. prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni per la rivelazione dolosa, fino a 1 anno per l'agevolazione colposa, da 2 a 5 anni per l'utilizzazione a fini di profitto patrimoniale e fino a 2 anni per profitto non patrimoniale o per danneggiare altri. Può concorrere l'accesso abusivo.
Risposta completa: Rivelazione di segreti d'ufficio art. 326
Quali pene rischia un pubblico ufficiale per rifiuto di atti d'ufficio?
Per il rifiuto di un atto urgente l'art. 328 c.p. prevede la reclusione da 6 mesi a 2 anni; per l'omissione dopo richiesta scritta, la reclusione fino a 1 anno o la multa fino a 1.032 euro. Le pene consentono in astratto messa alla prova e particolare tenuità, da valutare nel caso concreto.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Quali pene si rischiano per intralcio alla giustizia?
Dipende dal reato-fine e dal mezzo. Con offerta o promessa si applica la pena degli artt. 371-bis, 371-ter, 372 o 373 ridotta dalla metà ai due terzi; con violenza o minaccia la riduzione non supera un terzo. Le pene aumentano nei casi dell'art. 339 c.p. e la condanna comporta l'interdizione dai pubblici uffici.
Quali pene si rischiano per istigazione alla corruzione?
Reclusione da 2 anni a 5 anni e 4 mesi se l'offerta riguarda l'esercizio delle funzioni (art. 322, commi 1 e 3, c.p.) e da 4 anni a 6 anni e 8 mesi se riguarda un atto contrario ai doveri (commi 2 e 4). Si aggiungono le pene accessorie dell'art. 317-bis c.p.
Quali sono i reati più contestati ai sindaci in Italia?
Le accuse più frequenti riguardano peculato (art. 314 c.p., da 4 a 10 anni e 6 mesi), indebita destinazione di denaro pubblico (art. 314-bis), rifiuto od omissione di atti d'ufficio (art. 328), turbativa d'asta (artt. 353 e 353-bis) e lesioni colpose per omessa manutenzione. L'abuso d'ufficio è stato abrogato dalla L. 114/2024.
Risposta completa: Sindaci e amministratori locali: i reati più contestati
Quando un medico è obbligato a fare il referto all'autorità giudiziaria?
Quando, nell'esercizio della professione, assiste una persona in un caso che può presentare i caratteri di un delitto procedibile d'ufficio, come lesioni gravi, lesioni con armi o maltrattamenti in famiglia. Per i delitti procedibili a querela, come le lesioni lievi senza aggravanti, il referto non è dovuto (artt. 365 e 582 c.p.).
Risposta completa: Omissione di referto art. 365: il medico e l'obbligo
Restituire il finanziamento pubblico ricevuto evita la condanna per malversazione?
No, se la restituzione avviene dopo la scadenza del termine: il reato è già consumato e non esiste una causa di non punibilità specifica. La restituzione integrale prima del giudizio vale però come attenuante (art. 62, n. 6, c.p.), riduce il profitto confiscabile e pesa sulla particolare tenuità dell'art. 131-bis.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Serve un danno per l'ente pubblico perché ci sia frode nelle pubbliche forniture?
Il testo dell'art. 356 c.p. non indica il danno patrimoniale tra gli elementi del reato: punisce chi commette frode nell'esecuzione del contratto. Il danno pesa sulla pena, sulla sanzione alla società (da 200 a 600 quote se di particolare gravità) e sul risarcimento all'ente.
Serve un vantaggio patrimoniale per commettere l'indebita destinazione di denaro pubblico?
Serve, in alternativa, un ingiusto vantaggio patrimoniale per sé o per altri oppure un danno ingiusto ad altri, procurato intenzionalmente (art. 314-bis c.p.). Il vantaggio deve essere patrimoniale; il dolo deve essere intenzionale, cioè il vantaggio o il danno devono essere lo scopo della condotta e non una conseguenza accettata.
Risposta completa: Indebita destinazione di denaro pubblico art. 314-bis
Si può essere accusati di frode processuale anche se il giudice non è stato ingannato?
Sì, perché è un reato di pericolo: secondo la massima Cass. Sez. III n. 23615/2005 basta un'alterazione idonea a ingannare, con il fine specifico di farlo. Non c'è reato se l'alterazione è grossolana o irrilevante per l'accertamento, come affermato nella massima Sez. Un. n. 45583/2007.
Risposta completa: Frode processuale art. 374: cosa si rischia
Si può ritrattare una falsa autoaccusa senza conseguenze penali?
In genere no. La ritrattazione dell'art. 376 c.p. non si applica all'autocalunnia e il reato si consuma con la dichiarazione. Solo una ritrattazione contestuale, senza soluzione di continuità, esclude l'offensività secondo la massima Cass. Sez. VI n. 37016/2003. Quella tardiva può comunque incidere sulla valutazione della pena.
Risposta completa: Autocalunnia art. 369: accusarsi al posto di altri
Timbrare il badge per un collega è reato di falsa attestazione della presenza?
Sì. L'art. 55-quinquies D.Lgs. 165/2001 applica la stessa pena, reclusione da 1 a 5 anni e multa da 400 a 1.600 euro, a chiunque concorre nel delitto. Il collega che timbra risponde anche senza vantaggio personale; sul piano disciplinare l'art. 55-quater, comma 1-bis, estende la responsabilità a chi agevola la condotta.
Risposta completa: Dipendente pubblico assenteista: falsa attestazione
Un cittadino può denunciare un funzionario del comune per omissione di atti d'ufficio?
Sì. Il reato è procedibile d'ufficio e l'art. 333 c.p.p. consente a chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d'ufficio di presentare denuncia al pubblico ministero o alla polizia giudiziaria. Conviene allegare la richiesta scritta, la prova della ricezione e la documentazione della mancata risposta entro 30 giorni.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Un consigliere comunale condannato perde la carica?
Dipende dal reato e dal tipo di condanna. Il D.Lgs. 235/2012, Capo IV, disciplina l'incandidabilità alle cariche elettive negli enti locali e la sospensione e decadenza di chi è già in carica. I presupposti vanno verificati sul testo vigente del decreto: non ogni condanna penale comporta la perdita della carica.
Risposta completa: Sindaci e amministratori locali: i reati più contestati
Un dipendente pubblico accusato di induzione indebita può essere sospeso dal servizio?
Sì. Durante le indagini il giudice può disporre la sospensione dal pubblico ufficio (art. 289 c.p.p.) dopo averlo interrogato. Con il rinvio a giudizio l'amministrazione lo trasferisce ad altro ufficio (art. 3 L. 97/2001); con la condanna anche non definitiva è sospeso dal servizio (art. 4), fino a un'eventuale assoluzione.
Risposta completa: Induzione indebita art. 319-quater: il reato di mezzo
Un dipendente pubblico che passa informazioni riservate a un amico commette reato?
Sì, se comunica una notizia d'ufficio destinata a restare segreta violando i suoi doveri o abusando della qualità. L'art. 326, primo comma, c.p. prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni, qualunque sia il motivo. Non è notizia d'ufficio un avvertimento generico (Cass. Sez. II, n. 16474/2024).
Risposta completa: Rivelazione di segreti d'ufficio art. 326
Un dipendente pubblico sospeso che continua a lavorare commette usurpazione di funzioni pubbliche?
Sì, se ha ricevuto partecipazione del provvedimento di sospensione e continua a esercitare le funzioni sospese. È l'ipotesi dell'art. 347, secondo comma, c.p., punita con la reclusione fino a 2 anni. La data in cui il provvedimento gli è stato comunicato è decisiva.
Risposta completa: Usurpazione di funzioni pubbliche art. 347
Un imprenditore che ha ricevuto fondi PNRR o europei rischia l'accusa di malversazione?
Sì, se non destina le somme al progetto finanziato. L'art. 316-bis c.p. comprende le erogazioni delle Comunità europee e, dopo il D.L. 4/2022, ogni erogazione vincolata comunque denominata. Se nella domanda sono state dichiarate circostanze false, si aggiungono l'art. 316-ter o la truffa aggravata dell'art. 640-bis, punita da 2 a 7 anni.
Risposta completa: Malversazione art. 316-bis: fondi pubblici e difesa
Un insegnante che non denuncia un reato di cui viene a conoscenza commette omessa denuncia?
Sì, se insegna in una scuola pubblica e apprende il fatto nell'esercizio delle funzioni, perché la Cassazione gli riconosce la qualifica di pubblico ufficiale. Si applica l'art. 361 c.p., multa da 30 a 516 euro, solo per reati procedibili d'ufficio, come i maltrattamenti in famiglia.
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Un medico di guardia che non va a visitare un paziente commette rifiuto di atti d'ufficio?
Può commetterlo se la visita era indifferibile per le condizioni del paziente. La Cassazione (Sez. VI, n. 29911/2023) ha ritenuto il reato per la guardia medica che si era limitata a una diagnosi telefonica su un paziente terminale. Per il medico di base la Sez. VI, n. 24722/2024, ha escluso l'obbligo di visita domiciliare urgente.
Risposta completa: Rifiuto e omissione di atti d'ufficio art. 328
Un medico dipendente pubblico deve denunciare i reati che scopre durante il servizio?
Sì. Come pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio ha l'obbligo di denuncia degli artt. 361 o 362 c.p.; come sanitario che presta assistenza ha anche l'obbligo di referto dell'art. 365 c.p., escluso solo quando esporrebbe l'assistito a procedimento penale. Basta il sospetto di reato (Cass. Sez. VI, n. 51780/2013).
Risposta completa: Omessa denuncia del pubblico ufficiale art. 361
Un poliziotto che informa qualcuno di un'indagine in corso cosa rischia?
Rischia la rivelazione di segreti d'ufficio (art. 326 c.p., da 6 mesi a 3 anni), perché gli atti d'indagine sono segreti ai sensi dell'art. 329 c.p.p. Se l'informazione aiuta a eludere le indagini può aggiungersi il favoreggiamento dell'art. 378 c.p., punito con la reclusione fino a 4 anni.
Risposta completa: Rivelazione di segreti d'ufficio art. 326
Un pubblico ufficiale che chiede denaro senza ottenerlo commette istigazione alla corruzione?
Sì, se la richiesta è una proposta di scambio: l'art. 322, commi 3 e 4, c.p. punisce il pubblico ufficiale che sollecita una promessa o una dazione. Se invece la richiesta è perentoria, ripetuta e pone il privato in soggezione, si configura il tentativo di induzione indebita o di concussione (Cass. Sez. Un. n. 12228/2014).
Un sindaco o un revisore può essere indagato per ostacolo alle autorità di vigilanza?
Il sindaco sì: l'art. 2638 c.c. lo indica espressamente fra gli autori, ma risponde solo se agisce con il fine o la consapevolezza di ostacolare la vigilanza. Il revisore legale non è nominato e può rientrare fra gli altri soggetti tenuti a obblighi verso l'autorità; per le falsità nelle relazioni di revisione esiste una norma autonoma di legge speciale.
Un subappaltatore può rispondere di frode nelle pubbliche forniture?
Sì. L'art. 355, quarto comma, c.p. estende la disciplina a subfornitori, mediatori e rappresentanti dei fornitori, e l'art. 356 richiama gli stessi obblighi contrattuali. La Cassazione (Sez. VI, n. 10556/1982) ha indicato come soggetto attivo il subfornitore che assume consapevolmente l'obbligo di fornire la prestazione destinata all'ente.
Un'accusa di rapina impropria può essere riqualificata in furto e resistenza a pubblico ufficiale?
Può essere riqualificata in furto se manca l'immediatezza o la violenza non serve a tenere la cosa o a fuggire. Se la violenza colpisce agenti di polizia oltre quanto serve alla fuga, la Cassazione ammette il concorso fra rapina impropria e resistenza (art. 337 c.p.; Sez. II, n. 14376/2025), non l'alternativa.
Risposta completa: Rapina impropria: quando il furto diventa rapina
Un'azienda può rispondere ai sensi della 231 per il traffico di influenze illecite commesso da un dirigente?
Sì. L'art. 25, comma 1, del D.Lgs. 231/2001 prevede per l'art. 346-bis c.p. una sanzione pecuniaria fino a 200 quote, senza richiamare le sanzioni interdittive. L'ente risponde se il dirigente ha agito nel suo interesse o vantaggio e può andare esente dimostrando di aver adottato e attuato un modello organizzativo idoneo.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis
Una condanna per corruzione di minorenne impedisce di lavorare con i bambini?
Sì. L'art. 609-nonies, comma 2, c.p. prevede, anche in caso di patteggiamento, l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole e nelle strutture frequentate prevalentemente da minori. Dopo la pena si applica per almeno 1 anno il divieto di svolgere lavori che comportano un contatto abituale con minori.
Risposta completa: Corruzione di minorenne art. 609-quinquies: cosa rischia
Vantare conoscenze con politici in cambio di denaro è reato?
Vantare relazioni inesistenti non è più traffico di influenze: dal 25 agosto 2024 l'art. 346-bis c.p. richiede relazioni esistenti. Può configurarsi truffa (art. 640 c.p.) se ricorrono raggiri, errore e ingiusto profitto. Chi usa relazioni reali con un politico che esercita funzioni pubbliche, per remunerarlo, commette invece il reato.
Risposta completa: Traffico di influenze illecite art. 346-bis